Questo territorio, con l’aiuto delle persone che se ne prendono cura, produce ingredienti ricchi di sapore e di altissima qualità.

La mia passione per l’Italia è iniziata venticinque anni fa, e la Valle di Comino è il luogo in cui non riesco a smettere di tornare. I contadini, i pastori e gli agricoltori della Valle sanno che non si può ingannare la terra. Per loro il movimento Slow Food non è una moda passeggera ma uno stile di vita, ereditato da secoli di tradizione. Loro sono i miei amici e la mia fonte d’ispirazione per i piatti che preparo.
 
Non vediamo l’ora di darvi il benvenuto, 
 
Ben



Mangiare a Villa Inglese è un’esperienza un po’ diversa dal solito.

Il nostro menù cambia ogni giorno e si basa esclusivamente su ingredienti di stagione di provenienza locale, che celebrano la Valle di Comino nella sua interezza, dalla cima del monte al fondovalle. 
 
Offriamo un menù “à la carte” di tre o quattro portate: €35,00 per tre portate e €38,00 per quattro portate.
 
“Al tavolo dello Chef” è un menù personalizzato da condividere fra più persone, che offre otto o più piatti di degustazione che celebrano la Valle di Comino. Vi consigliamo di prenotare in anticipo questo menù, per poterlo personalizzare alle vostre esigenze. 
 
Il “Pranzo della domenica in famiglia” è un eccellente pasto di quattro portate modellato sul tradizionale pranzo della domenica delle famiglie italiane. (I bambini sotto i dieci anni pagano la metà). 
 
Menù “à la carte” 
 
€35,00 a persona per tre portate (bevande non incluse) 
 
€38,00 a persona per quattro portate (bevande non incluse) 
 
Menù “Al tavolo dello Chef” 
 
€45,00 a persona per otto portate (bevande non incluse) 
 
Pranzo della domenica in famiglia 
 
€30,00 a persona per quattro portate 
 
(I bambini sotto i dieci anni pagano la metà)

La Lista dei Vini

Abbiamo cercato con cura produttori di vino appassionati della loro arte, orgogliosi delle uve che producono, rispettano la terra su cui viene coltivato il loro vino e sono in grado di trasmettere questa passione nel loro vino.
 
Ci auguriamo di aver creato un equilibrio nella nostra selezione che renda omaggio alle grandi cantine classiche e storiche ma allo stesso tempo dia spazio a nuovi concetti moderni dando pari importanza ai piccoli produttori e alla loro produzione particolare.

Ben Hirst

Nato in Inghilterra, Chef Ben Hirst vive e lavora in Italia da venticinque anni. È stata la sua ricerca dei migliori ingredienti italiani a portarlo per la prima volta nella Valle di Comino.
 
Ha lavorato nelle cucine di alcuni dei più grandi chef europei, tra cui i ristoranti stellati Michelin di Fergus Henderson (St John’s, Londra), Pierre Koffman (La Tante Claire, Londra), Michel Rochedy (Le Chabichou, Courchevel, Francia), Gualtiero Marchesi (L’Albereta, Erbusco, Brescia), e con Mary Paolillo all’Enoteca Ferrara, vincitrice del Premio Miglior Enoteca d’Italia del Gambero Rosso, a Roma.
 
Negli ultimi anni, al “cucina Musia”, Ben ha lavorato all’unione di una cucina raffinata con un’esperienza artistica in una galleria contemporanea. È stato tra i co-creatori di “Necci”, un frequentato bar e punto di ritrovo della comunità del Pigneto, un quartiere romano di tendenza, dove quasi tutto il cibo veniva prodotto internamente.
 
Il menù di Ben trae ispirazione dalla cucina dell’Italia centrale, con un velato tocco britannico moderno. È un appassionato sostenitore del mangiare “dal muso alla coda” – una filosofia che mostra il massimo rispetto per l’animale e non permette di mandarne sprecata nessuna parte. Ben segue il pensiero del movimento Slow Food e crede che ci debba essere la minore distanza possibile tra il produttore e il piatto.

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